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Tutto cominciò così....

Radio Capo Radio Gaudium 1978 - 1995

Mi chiamo Massimo, vorrei parlarvi di uno dei periodi più belli della mia vita, quello che và dal 1978 al 1995, diciassette anni intensi passati tra radio private e discoteche, musica, amicizie, divertimento, quello che era iniziato come un gioco è diventata una passione.
Il periodo d'oro dell'emittenza privata italiana vissuta dal sottoscritto non come semplice ascoltatore ma da protagonista...tutto ha inizio a Milano nel 1976 ascoltando Radio Studio 105 l'attuale Radio 105, per me è stata subito una folgorazione, volevo fare il dj ascoltavo incantato i vari Cecchetto, Venegoni, Gianni Riso.. li ho ascoltati per 2 anni...poi nel 1978 la svolta, mio padre di origine Salentina per motivi di lavoro decide di trasferire tutta la famiglia a Lecce, in provincia più esattamente a Tricase.
Era il Giugno del 1978 a Corsano un paesino vicino a Tricase nasce una piccola emittente libera: "Radio Libera Corsano"quale migliore occasione di avvicinarsi a quel mondo che tanto mi aveva affascinato, detto fatto dopo un provino comincio a trasmettere, avevamo un solo giradischi una cuffia e un registratore per le cassettine della pubblicità, il mio programma comincia la sera intorno alle 21, e visto la piccola potenza dell'emittente riesco a farmi conoscere giusto giusto in quattro cinque paesini vicino, ma intanto prendo sempre più confidenza con il mezzo radiofonico.
A Settembre parlando con un amico scopro che frequenta Radio Capo una emittente diventata storica nel basso Salento perchè è stata una delle prime in provincia e la 3° in Italia, nasce infatti come radio clandestina nel 1975 e prosegue regolarmente dal 1976, Rocco così si chiama quando scopre che quello che trasmetteva la sera da Radio Libera Corsano ero io, mi invita a Radio Capo per un provino, la prima persona che conosco è Tecla la segretaria "sprint" e Oronzo Russo allora direttore e giornalista responsabile, il provino và bene vuoi perchè avevo un accento settentrionale, vuoi perchè sapevo leggere bene l'inglese decidono di "assumermi" l'ambiente è sicuramente molto diverso dalla piccola emittente di Corsano qui abbiamo la moquette, i muri tapezzati di carte delle uova, (per cercare di attenuare l'effetto eco della stanza..) microfoni professionali cuffie della Sennheiser, due dico due giradischi della Lenco, e cosa più importante un archivio ordinato e catalogato di dischi 33 e 45 giri c'era davvero di tutto, un sogno!
Il mio primo programma và in onda di pomeriggio intorno alle 14 e và avanti per circa un'ora ricordo ancora il primo disco che ho trasmesso "mamma mia" degli Abba, qui dò libero sfogo a quello che avevo imparato dai grandi di 105 grazie a delle cassettine che alcuni amici di Milano mi spedivano continuamente per non farmi soffrire di nostalgia....a Radio Capo mi sono davvero sentito realizzato eravamo ascoltatissimi pensate che riempivamo un paio di quaderni di dediche ogni giorno per il programma di punta di quel periodo "disco richiesta"seguito a ruota da "sprint" condotto da Antonio Malinconico, il programma era geniale la telefonata andava in diretta e mentre l'ascoltatore richiedeva la canzone e cominciava con i saluti e le dediche fino alla terza generazione, Tecla la segretaria correva in archivio, trovava il disco lo posizionava sui piatti e al termine della telefonata partiva il brano, semplicemente fantastico! ecco spiegato il soprannome di "segretaria sprint"
Ricordo il piacere di fare Radio, io insieme a Stefano Coppola eravamo gli esterofili del gruppo a noi piaceva da morire la "disco music" e devo dire che non eravamo tanto sopportati da una buona fascia di ascoltatori che erano abituati a scegliere la musica che andava in onda: Teppisti Dei Sogni, Julio Iglesias, I Pescatori Del Vento, La Bottega Dell'arte, Sandro Giacobbe... questi erano i brani che si ascoltavano di più ..quindi mal digerivano dischi come Trammps, Real Thing, Ritchie Family, Chic, etc. etc. ma nonostante i rimbrotti dei capi noi andavamo avanti per la nostra strada, io allestisco una classifica chiamata Hot Cento i 20 dischi piùballati della setimana una trasmissione che nasce nel 1978 e che chiudo nel 1982, Stefano conduce trasmissioni dedicate alla musica di importazione Americana e Inglese sempre alla ricerca di novità.
Quanta musica quanti ricordi...nel frattempo mi avvicino anche alla discoteca comincio a lavorare per lo Starry Night una piccola discoteca di Tricase molto caratteristica e particolare, qui affino la mia conoscenza nel panorama disco music, conoscenza che poi porterò in un'altra emittente nuova che viene inaugurata a Montesardo "Radio Gaudium"decido di cambiare di provare in un nuovo ambiente lascio Radio Capo che nel frattempo aveva cambiato nuovamente proprietà...nel Marzo del 1982 approdo a Radio Gaudium Montesardo, frequenza 88 MHZ, nascono gli ottantottiani!(105 docet!) emittente potentissima e da un suono perfetto, è gestita da un prete Don Mario Cavalera, (ecco spiegato il nome) si impone subito per un gruppo di ragazzi tutti provenienti da altre esperienze, dal sottoscritto che diventa direttore dei programmi ad Aurora Ferramosca voce elegante e raffinata che conduce programmi al mattino, Gianni Baglivo simpatico e spiritoso conduce un programma di dediche al pomeriggio di ben tre ore, Giacomo conosciuto come "mister magic" musica ricercata mai banale fà conoscere al pubblico grande musica come Kraftwerk, Camel, David Bowie,Genesis, Donato il "vocione" lui era perfetto per registrare le pubblicità era la nostra voce per stacchi e sigle, Lara Perrone proveniente anche lei da Radio Capo una voce tra le più belle del panorama radiofonico salentino avrà anche esperienze importanti a Radio Rama fmLeo Lopez, il nostro "straniero" un ragazzo venuto dall'Uruguay (Montevideo) aveva avuto esperienze radiofoniche laggiù, con il suo accento esterofilo e la sua musica particolare si impone subito all'attenzione di tutti, dopo qualche anno lascia Radio Gaudium e finisce a Radio Uno Tricase, dove troverà un'altro grande amico Antonio Esposito con me a Radio Capo, e ancora, Vito Vergine, colto e raffinato gran conoscitore di musica italiana, Rocky un programma tutte le sere dedicato alla musica da discoteca, e poi Gino il tecnico "Tarzan" si arrampicava sui tralicci senza paura e infine il nostro mitico regista Gianpiero più conosciuto come "Gianpi", anche lui la sera molto tardi conduce un programma notturno per pochi intimi.... Rino, procacciatore di pubblicità e conduttore insieme a Gianni Baglivo di "gioca pronostico"un programma semplice nella formula,ogni sabato pomeriggio bisognava indovinare il risultato della partita clou della Domenica azzeccando anche i marcatori, in premio una serie di regali offerti dai nostri inserzionisti, se nessuno indovinava si accumulavano per la settimana successiva, un successo incredibile! più di 250 telefonate in diretta, grazie anche alla simpatia dei due conduttori, Gianni interista sfegatato e Rino Sparascio juventino da sempre, non vi stò a raccontare i fuori onda!... vi posso solo dire che i poster di Rumenigge e di Platini, apparivano e sparivano magicamente nello studio.. e poi i programmi acquistati a Roma con Daniela Debolini, che conduceva "dimensione musica" Foxy John, il vocione più americano di tutti i tempi, Faber Cucchetti con la classifica dance, la nostra forza il gruppo già rodato da altre esperienze e da programmi che coinvolgevano sempre il pubblico.
I nostri avversari del tempo, T.I.R. Radio ex Radio Pirata di Alessano, gestita da Donato Coppola, e Radio Uno Tricase emittente nata dopo Radio Capo, dove operavano voci interessantissime come quella di Mariolina Dell'Abate, il nostro grande errore quello di non aver mai fatto rilevare ufficialmente i nostri dati di ascolto, situazione che nel corso degli anni ci ha sempre penalizzato dal punto di vista della raccolta pubblicitaria,che ci ha portato inevitabilmente a un ridimensionamento dell'emittente.
Sono convinto che in quel periodo eravamo sicuramente tra le prime tre emittenti del basso Salento, lo testimoniavano le telefonate che ricevevamo durante i programmi, per gli attestati di stima che continuamente ci arrivavano con lettere e cartoline.
Purtroppo non si è creduto abbastanza nella forza dell'emittente e non si è più investito nulla e piano piano il gruppo si è disgregato.
Nel 1995 decido di ritornare ad abitare a Milano lascio per sempre la radio il Salento e i tanti amici, mi dedico solo al lavoro, porto con me tutte le cassettine e i ritagli di giornale che gli amici nel corso degli anni mi avevano inviato di 105 e un bel giorno insieme a mio fratello Roberto diamo vita ad un sito che poi è stato riconosciuto ufficialmente da Radio 105 "novantanoviani dedicato alla storia di questa emittente che mi ha dato lo spunto per un'avventura durata 17 anni e che porterò per sempre nel mio cuore.
Purtroppo nè Radio CapoRadio Gaudium esistono più hanno ceduto le loro frequenze ai grandi Network quelli dove parlano dei dj costretti a suonare musica scelta da altri, ristretti nelle logiche publicitarie, radio tutte uguali senza anima, per quello è stato bello parlarvi di questa avventura libera come lo era la radio di allora libera veramente!!
MAX